Categoria: Elettrostatica


  Nell’ articolo Energia Immagazzinata nel Condensatore è stata analizzata la carica del condensatore realizzata da un generatore di corrente; in quel caso l’energia immagazzinata dal condensatore risultava


  Nella fig. 3.10 viene ipotizzato il caso più generale in cui, all’istante della chiusura del tasto, il condensatore sia già carico alla generica tensione V0, che può assumere qualsiasi valore, positive o negativo. I transitori di tensione e di Read more…


  In fig. 3.9 un condensatore viene caricato per mezzo di un generatore reale, schematizzato da un generatore di tensione ideale in serie ad una resistenza equivalente.


I prossimi articoli tratteranno i fenomeni transitori nei circuiti capacitivi. Durante i transitori, le tensioni e le correnti evolvono nel tempo secondo una curva matematica detta esponenziale.


Immaginiamo una rete elettrica a regime ovvero una rete in cui tutte le tensioni e le correnti hanno valore costante nel tempo.


I condensatori, come tutti gli altri bipoli, possono essere collegati tra di loro per formare reti complesse; anche per essi vale il concetto di bipolo equivalente.


Un condensatore carico è isolato come in fig. 2.6. Fra le due armature si manifesta una forza di attrazione che ci proponiamo di calcolare.


    Calcoliamo l’energia immagazzinata dal condensatore di fig. 2.5 dopo il tempo T. Per il principio di conservazione, non essendo presente alcuna dissipazione, il condensatore immagazzina esattamente l’energia erogata dal generatore, che può essere facilmente calcolata; il diagramma e)


Analizziamo il circuito di fig. 2.5 a) nella quale il condensatore, inizialmente scarico, è collegato ad un generatore di corrente costante I. Dopo il generico tempo t la carica erogata dal generatore ed immagazzinata dal condensatore vale


Un condensatore, oltre che dalla capacità è caratterizzato da una tensione di lavoro, cioè dalla massima tensione Vmax, applicabile tra le sue armature oltre la quale l’isolante perde le sue caratteristiche trasformandosi istantaneamente in conduttore.


Le armature dei condensatori visti finora sono separate da uno spazio vuoto o da uno strato d’aria, e nel calcolo della loro capacità interviene il valore di ε0. Normalmente, però, tra le armature viene interposto del materiale isolante, detto dielettrico, Read more…


Consideriamo la lamina carica di fig. 2.1 avente superficie S e carica Q. È già noto dall’articolo «Configurazione di campi elettrici complessi»  che il campo in prossimità di essa è uniforme e che la sua intensità è data dall’espressione


Il dispositivo illustrato in fig. 1.19 è simile al precedente, ma questa volta l’elettrone entra tra le piastre con velocità v1, perpendicolare alla direzione del campo. Per effetto del campo elettrico K Pelettrone risulta soggetto ad una forza perpendicolare a Read more…


La fig. 1.18 rappresenta un campo elettrico uniforme ottenuto fra due piastre cariche, piane e parallele, poste alla distanza s. Fra le due piastre esiste la differenza di potenziale ΔV, ed il campo all’interno vale: K = ΔV/s; i due fori Read more…


Introduciamo un corpo di materiale conduttore all’interno di un campo elettrico, in una posizione qualsiasi, come in fig. 1.14. Le cariche libere presenti si spostano all’interno del conduttore per effetto del campo elettrico, determinando una nuova configurazione di cariche, che Read more…


In fig. 1.11 è riportata ancora la carica q, posta nel punto P0 di un campo uniforme. Spostiamo la carica nel punto P2, con un movimento perpendicolare al vettore K; il lavoro compiuto dalla forza elettrostatica in questo caso è


Una carica q, quando si trova in un campo elettrico, è sottoposta alla forza F = q*K; se la carica è libera di muoversi, la forza compie un lavoro pari al prodotto


Finora abbiamo studiato il campo a simmetria sferica che circonda una carica puntiforme. Se in una regione sono presenti più cariche, come in fig. 1.6, il campo assume una configurazione più complessa. Poiché il legame fra campo elettrico e carica Read more…


Quando viene tracciata la mappa dei vettori K in tutto il volume intorno ad una carica, il campo elettrico risulta completamente determinato. Esiste tuttavia un altro modo molto efficace per rappresentare graficamente il campo elettrico, che consiste nell’uso delle «linee Read more…


Per analizzare ulteriormente la legge di Coulomb manteniamo fissa nello spazio la carica Q. Misuriamo la forza esercitata su una carica q, positiva, posta in un punto P, a distanza r da Q (fig. 1.2). il suo modulo vale

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