Categoria: Corrente Continua


Si dice bipolo non lineare un bipolo la cui caratteristica tensione-corrente non e una linea retta. Esempi di caratteristiche di bipoli non Iineari di uso comune sono dati in fig. 4.7.


Colleghiamo in serie i bipoli J e K, gia visti nell articolo Determinazione del punto di lavoro in fig. 4.2, formando il circuito di fig. 4.5 a). Per determinate il bipolo equivalente S, fra i due punti A e C, Read more…


Consideriamo i due bipoli di fig. 4.2, con le loro convenzioni di segno e le loro caratteristiche, dalle quali si desume trattarsi di due generatori reali o di due reti equivalenti a generatori reali di Thevenin. Se si collegano i Read more…


Riprendendo l’argomento dell’articolo Diagramma tensione-corrente , diamo ora del bipolo una trattazione più ampia. Per bipolo elettrico si intende un elemento di circuito avente due morsetti, che indichiamo con A e B, sottoposti alla tensione VAB, ed attraversati dalla corrente Read more…


L’energia elettrica dissipata in un resistore si trasforma interamente in calore; tale trasformazione viene detta effetto Joule, ed è di fondamentale importanza in alcuni utilizzatori che hanno lo scopo di trasformare l’energia elettrica in calore, come ad esempio stufe elettriche, Read more…


In figura sotto  é dato un generatore reale con la propria caratteristica, che alimenta il resistore Ru. Si vuol determinate la potenza massima erogabile dal generatore ed il valore da attribuire ad Ru perché l’utilizzatore assorba effettivamente tale potenza massima.


Ogni bipolo inserito in una rete elettrica é sottoposto ad una tensione V ed é percorso dalla corrente I. In un intervallo di funzionamento di durata t, il prodotto V * I * t rappresenta l’energia trasformata dal bipolo in Read more…


Il teorema di Miller si utilizza quando una resistenza e messa in comune a due parti di un circuito come, per esempio, la resistenza R nei circuiti di fig. 3.10a) e fig. 3.11 a). Spesso puo essere utile, per semplificare Read more…


La fig. 3.6 a) rappresenta una rete comunque complessa, composta da generatori e resistori lineari, della quale consideriamo i due punti A e B. L’intera rete può essere considerata come un unico bipolo avente i morsetti coincidenti con A e Read more…


In una rete lineare, dove agiscono più generatori, la corrente in un ramo, o la tensione tra due punti del circuito, può essere ricavata dalla somma algebrica delle correnti in quel ramo, o delle tensioni tra quei due punti, per Read more…


Il metodo del potenziale ai nodi deriva, come il precedente, da quello di Kirchhoff, ma considera solamente le equazioni ai nodi. Esso è basato sull’impostazione di un sistema ridotto, formato solamente da N — 1 equazioni, dove N è il Read more…


  II metodo di Kirchhoff è sufficiente per risolvere qualunque rete complessa, tuttavia, appena il numero di incognite diventa elevato, la risoluzione del sistema si complica notevolmente; per tale motivo si sono affermati altri metodi in tutto equivalenti, ma basati Read more…


Una rete complessa è costituita da più generatori di tensione o di corrente che alimentano più resistori. In questo caso i metodi visti nei capitoli precedenti, che utilizzano il metodo della resistenza equivalente oppure della falsa posizione, non sono più Read more…


I generatori considerati finora, che forniscono ai propri morsetti tensione o corrente rigorosamente costanti al variare del carico, sono generatori ideali, difficilmente realizzabili in pratica. La maggior parte dei generatori presenta, invece, una diminuzione della tensione ai morsetti (o della Read more…


Un gruppo di resistenze in serie costituisce un partitore di tensione, poichè, ai capi di ciascun resistore, si stabilisce una parte della tensione. che alimenta la serie (fig. 2.12 a). La tensione ai capi di una resistenza é pari al Read more…


Esistono reti di resistori, come ad esempio quella illustrate in fig. 2.10), che non sono scomponibili in gruppi serie o parallelo; in casi del genere il calcolo della resistenza equivalente non puó essere condotto utilizzando solamente i metodi illustrati al Read more…


In fig. 2.6 a) é illustrato un gruppo di soli resistori collegati fra di loro secondo uno schema qualsiasi e facenti capo a due punti, A e B, sottoposti alla tensione VAB. Indìchiamo con I la corrente che entra attraverso Read more…


Fig 2.4 – Secondo principio di Kirchhoff Nella rete di fig. 2.4 si vuol calcolare la tensione fra due punti qualsiasi, ad esempio VCE fra i punti C ed E. Consideriamo l’equazione di una maglia qualsiasi, purché comprendente i punti Read more…


 Finora sono stati considerati circuiti composti da un solo generatore connesso i ad un solo resistore; in generale, però, i circuiti elettrici sono composti da più bipoli collegati fra loro in modo da formare una rete complessa (fig. 2.1). Definiamo Read more…


Diagramma tensione-corrente Tutti i componenti finora considerati (generatori, resistori, ecc.) sono collegati con l’estemo per mezzo di due morsetti. Per questo motivo questi componenti vengono classificati _come bipoli. È molto utile rappresentare la relazione fra la tensione e la corrente Read more…

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